NEW YORK STATE

Hudson Valley

Abbiamo passato tre giorni sulla Hudson Valley e devo dire che è una piacevole alternativa al chaos, seppur meraviglioso, di NYC. Ci si può arrivare comodamente anche in treno in un'ora dalla Grand Central Station, ma visto che le cose da vedere sono piuttosto disseminate, è sicuramente meglio avere la macchina per girare.

Noi abbiamo dormito qui a Tarrytown, carina cittadina proprio all'uscita del Tappan Zee Bridge, uno dei ponti più grossi che attraversano l'Hudson e per questo principale arteria per passare dal nord del New Jersey al nord dello stato di New York e poi Connecticut. Tarrytown non ha particolari attrazioni ma è un punto di partenza comodo per avventurarsi in questa tranquilla, storica e ricca parte dello stato di NY. Percorrendo la Highway 9 (in realtà una strada statale) che corre tutto lungo il fiume, trovate subito la frazione di Sleepy Hollow (famosa per la famosa leggenda) e il parco di Philipsbury Manor, sede di un vecchio mulino e piantagione di schiavi. Tutta la zona a nord ed est di questo punto è abbastanza caratterizzata dagli enormi estate che i ricchi newyorchesi come Rockefeller, Vanderbilt e Roosevelt (e adesso i Clinton) si sono via via costruiti per passare i weekend fuori città, ricoprendoli di arte e giardini meravigliosi. Kykuit (appunto appartenente ai Rockefeller) è uno dei più famosi e si può visitare, così come la chiesa che si erano fatti costruire a Pocantico Hills,che è tutta adornata con meravigliose vetrate costruite da Matisse e Chagall... assolutamente da non perdere e che offre una interessantissima visita guidata. Vicino potete fare un salto anche alle Stone Barns, fattoria super trendy dove si può anche mangiare nel famoso ristorante annesso Blue Hill. Proseguendo verso nord ci siamo anche fermati al delizioso paesino di Cold Spring, uno dei piccoli porti lungo il fiume. Per una lista di tutte le historic mansions da visitare, guardate qui.

Ma la vera ragione che adesso attrae molta gente da queste parti sono i famosi centri di arte contemporanea (non a caso sorti in una delle zone più agiate dello stato). Primo fra tutti il Dia:Beacon poco più su, prima di Poughkeepsie, meravigliosa ex-fabbrica della Nabisco sul fiume, riconvertita a centro internazionale di arte, un posto speciale. Mentre dall'altra parte del fiume, vicinissimo al famoso campus militare di West Point, c'è lo Storm King Art center, un incantevole parco che ospita moltissime sculture di artisti famosi, e poco più su uno dei più famosi giardini in stile asiatico d'America, il Innisfree Garden. Da Poughkeepsie, cittadina più industriale che carina ma che ospita il famoso Vassar College e il Culinary Institute of America, si può infine fare una passeggiata sull'altissimo ponte pedonale Walkaway over the Hudson, di recente ristrutturato e veramente piacevol

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Finger Lakes, Ithaca e Niagara Falls

  La zona dei Finger Lakes è molto famosa in questa parte degli Stati Uniti, perché ci passano l'estate molte famiglie o bambini in summer camp e perché negli ultimi anni si è sviluppata la produzione di vini eccellenti e quindi sono presenti molti vigneti. Noi siamo stati in autunno per visitare il bellissimo campus della Cornell University a Ithaca, che si affaccia sul Cayuga Lake e che in generale è una zona molto carina e piena di parchi e gite da fare.

Sulla strada ci siamo fermati a Corning, che è famosa in tutto il mondo per l'incredibile Museum of Glass (qui sorgevano le fabbriche della famosa Corning Glass company). Questo museo ci ha letteralmente stregati per quantità di collezioni, opere d'arte, reperti storici e gioielli, esposti sia per aree aree tematiche che cronologiche. Vale da solo il viaggio in questo sperduto angolo dello stato di NY! A Ithaca merita anche una cena ad uno dei primi e più famosi ristoranti vegetariani d'America, il Moosewood.

Da lì in poco più di un paio d'ore siete a Niagara Falls: consiglio fortemente di andare subito - attraversando Rainbow l'International Bridge- sul lato canadese, dove noi siamo stati, che è a detta di tutti e per posizione il migliore per vedere le cascate. Il paesino è tutto ovviamente concentrato sul turismo delle cascate ma ha comunque un bellissimo parco che corre lungo il fiume e da cui potete tranquillamente già vedere le cascate, fino praticamente a 100 metri sopra. Qui sorge anche un centro di informazioni da cui si può prendere un ascensore per raggiungere la parte alta del paese, dove ci sono gli alberghi, un grande centro commerciale e dove c'era il nostro hotel (lo Sheraton, che ha una vista fantastica e una bellissima piscina interna con scivoli). Sempre dallo stesso centro di informazioni si parte per fare il giro interno, praticamente dentro le cascate, chiamato il Journey Behind the Falls, che però noi non abbiamo fatto perché pare che se ne esca praticamente lavati. Quello che invece abbiamo fatto è il giro d'obbligo sul battello, che dal lato canadese si chiama Hornblower(con i ponchos rossi) e dal lato americano si chiama Maid of the Mist (con i ponchos blu). Queste due compagnie hanno il monopolio dei giri in barca per vedere le cascate e non potete evitarle. Il biglietto è caro ma devo dire che il giro è molto divertente e offre un'impagabile vista dal basso!

Lake George e Bolton Landing (Upstate NY)

  Siamo stati a trovare i nostri amici Carlotta e Adam a Lake George, in questa stupenda area di Upstate NY due volte, una in piena estate e una in pieno inverno e ovviamente le due esperienze sono state diametralmente opposte. La zona è quella delle Adirondacks mountains, molto estesa e ricoperta di laghi, ed è veramente un paradiso per l'hiking in estate, viste le piacevoli temperature e l'incredibile bellezza di queste foreste. Noi abbiamo visto solo Lake George, che però pare essere uno dei più belli perchè esteso tutto in lungo da nord a sud, con due paesini molto carini. Quello più commerciale, chiamato proprio Lake George, è pieno di resort e campeggi per famiglie in vacanza stile Dirty Dancing (ma anche parchi acquatici e motel) ed è decisamente più incasinato della posh Bolton Landing, molto più piccola ma anche più carina. Qua c'è un hotel, il Sagamore, che praticamente occupa un'intera penisola e dove si può fare un bellissimo aperitivo piedi dentro il lago. Una delle attività estive più belle da fare è sicuramente affittare un motoscafo e fare un giro del lago, attraccando in una delle decine di isolette che ci sono al suo interno... quasi tutte selvagge e bellissime! L'acqua è cristallina quasi quanto il mare ma gelida, e la vista sulle magnifiche mansion che si affacciano sul lago, specialmente sul lato orientale, è molto goduriosa. D'inverno invece il lago è quasi tutto ghiacciato (questa zona di Upstate NY è famosa per essere gelida, e in effetti è neanche ad un'ora dal confine col Canada) quindi l'attività principale è sciare. Noi siamo stati a Gore Mountain, che è mediamente carino rispetto a tutti gli ski resort che abbiamo visto sulla East Coast, già solo per la vista che si gode in cima. Non molto lontano c'è il più famoso Lake Placid, dove si possono fare anche le gite con i cani da slitta. Un altro laghetto che abbiamo visto in entrambe le stagioni è quello di Trout Lake, dove d'inverno si pesca con il classico buco nel ghiaccio! E prima di arrivare a Lake George, potete fermarvi alle famose hot springs di Saratoga.

Woodstock

  Ci siamo fermati una notte qui a Woodstock pensando di trovare chissà quale memorabilia o museo sul famoso concerto, ma in realtà questa è una tranquilla cittadina -certo, un po' hippie- ai piedi delle Catskill mountains, un'ora e mezza a nord del posto dove il Festival invece avvenne, nel campo di un sereno signore che offri' il campo della sua fattoria dopo che la città di Woodstock l'aveva proibito. Ci sono comunque un po' di cose da fare a Woodstock, e le potete vedere qua.

Glass House, Greenwhich e Mystic (Connecticut)

  Siamo passati in Connecticut tre volte ma non ci siamo mai fermati alla famosa Glass House, casa tutta di vetro costruita negli anni 40 dal famoso architetto Philp Johnson e precursore della corrente moderna. Pare che meriti assolutamente una sosta, così come lo storico paese marinaro di Greenwhich, molto famoso perché uno dei più ricchi della costa East. Ci siamo invece fermati due volte a Mystic, villaggio molto carino a cavallo di un canale (e reso famoso dal film con Julia Rogers) e a New Haven, dove c'è la famosa Yale University e una pizzeria che è uno dei simboli degli italoamericani di questa zona, la famosissima Frank Pepe's Pizza. Per un resoconto dei nostri due viaggi in New England (cioè gli stati più a nord: Rhode Island, Massachussetts, New Hampshire, Maine e Vermont), rimando ad un'altra pagina, ancora in costruzione.

Ci siamo fermati una notte qui a Woodstock pensando di trovare chissà quale memorabilia o museo sul famoso concerto, ma in realtà questa è una tranquilla cittadina -certo, un po' hippie- ai piedi delle Catskill mountains, un'ora e mezza a nord del posto dove il Festival invece avvenne, nel campo di un sereno signore che offri' il campo della sua fattoria dopo che la città di Woodstock l'aveva proibito. Ci sono comunque un po' di cose da fare a Woodstock, e le potete vedere qua.

New Jersey

  Per ora ho postato solo una lunga carrellata di foto che ho fatto di recente ad Asbury Park e Freehold, che potete trovare sulla parte blog di questo sito. L'intera zona di Asbury park, soprattutto lungo il boardwalk, sta vivendo una vera e propria rinascita e la gita da New York specialmente d'estate, è davvero raccomandata -non solo per i fan di Bruce Springsteen ;-)

Altre gite che si possono fare in New Jersey sono al bellissimo campus della Princeton University e al famoso museo all'aperto di sculture Grounds for Sculpture.